ScudoPMI
Home/Normativa/Commento sistematico

Commento sistematico: la norma insieme ad atti e giurisprudenza

Commento all'art. 2745 c.c. (Causa del credito privilegiato)

Foto di Salvatore Della Corte
Salvatore Della Corte·Pubblicato il

Perché il privilegio è accordato alla causa del credito e non alla persona?

L'art. 2745 stabilisce il criterio fondamentale dei privilegi: il privilegio è accordato dalla legge alla causa del credito, non alla persona del creditore. Chi succede nel credito subentra nel privilegio.

La Cassazione (ord. n. 15290/2018) ha applicato il principio a una fattispecie complessa: la prestazione d'opera resa in forma associativa non muta la causa del credito: il privilegio ex art. 2751-bis, n. 2, spetta comunque al professionista che ha svolto la prestazione, anche se il rapporto era veicolato dallo studio associato.

La Corte costituzionale n. 17/2000 ha utilizzato il criterio della causa del credito come chiave interpretativa per estendere il privilegio ex art. 2751, n. 4, al credito di mantenimento del coniuge separato o divorziato: la causa assistenziale del credito giustifica la tutela privilegiata.

Come ha interpretato la giurisprudenza il criterio della causa?

L'art. 2745 è la chiave di volta del sistema: l'interpretazione dei singoli privilegi non è letterale ma causale: conta la ragione per cui la legge tutela quel credito. La Corte costituzionale lo ha usato per l'estensione al mantenimento familiare; la Cassazione per ricondurre allo stesso privilegio prestazioni rese in forme organizzative diverse.

Disclaimer: Informazioni legali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato occasionalmente senza rispettare alcuna cadenza predefinita.

I contenuti pubblicati hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza fiscale, tributaria, legale, gestionale, finanziaria o professionale personalizzata.

Prima di assumere decisioni di rilevanza fiscale, patrimoniale, gestionale o legale, l'utente è invitato a rivolgersi a uno studio professionale qualificato (commercialista, revisore, avvocato o altro professionista abilitato) che, conoscendo la situazione specifica, possa fornire una consulenza adeguata.

Il titolare del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali decisioni, azioni o omissioni intraprese dagli utenti sulla base delle informazioni presenti.