Commento sistematico: la norma insieme ad atti e giurisprudenza
Commento all'art. 2751 c.c. (Privilegi generali sui mobili)
Fino a dove si estendono i privilegi generali sui mobili?
L'art. 2751 elenca i crediti privilegiati generali sui mobili. Il n. 4 tutela i crediti per alimenti e spese di giustizia: la giurisprudenza ha lavorato sull'estensione analogica e sulla qualificazione.
La Corte costituzionale n. 17/2000 ha dichiarato l'illegittimità dell'esclusione del credito di mantenimento del coniuge separato o divorziato dal privilegio ex n. 4: la causa assistenziale del credito, coessenziale alla tutela della famiglia, giustifica la stessa prelazione degli alimenti.
La Cassazione n. 4082/1988, più antica ma ancora citata, ha statuito che la qualificazione del credito ai fini dell'ordine dei privilegi generali è questione di merito ammissibile anche in appello: la natura privilegiata può essere riconosciuta in ogni stato del giudizio.
Verso quale direzione si è evoluta l'interpretazione dei privilegi?
L'evoluzione è espansiva e teleologica: i privilegi ex art. 2751 non sono un elenco chiuso da leggere meccanicamente ma categorie da interpretare secondo la causa del credito. L'intervento costituzionale sul mantenimento è il precedente fondativo; la prassi successiva consolida la qualificazione come questione di merito sempre riproponibile.
Disclaimer: Informazioni legali
Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato occasionalmente senza rispettare alcuna cadenza predefinita.
I contenuti pubblicati hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza fiscale, tributaria, legale, gestionale, finanziaria o professionale personalizzata.
Prima di assumere decisioni di rilevanza fiscale, patrimoniale, gestionale o legale, l'utente è invitato a rivolgersi a uno studio professionale qualificato (commercialista, revisore, avvocato o altro professionista abilitato) che, conoscendo la situazione specifica, possa fornire una consulenza adeguata.
Il titolare del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali decisioni, azioni o omissioni intraprese dagli utenti sulla base delle informazioni presenti.

