ScudoPMI
Home/Normativa/Commento sistematico

Commento sistematico: la norma insieme ad atti e giurisprudenza

Commento agli artt. 2753 e 2754 c.c. (Privilegio dei contributi previdenziali)

Foto di Salvatore Della Corte
Salvatore Della Corte·Pubblicato il

Quali sono i confini del privilegio dei contributi previdenziali?

Gli artt. 2753 e 2754 accordano il privilegio ai crediti per contributi previdenziali e assicurativi obbligatori. I due nodi: la legittimità costituzionale e l'ambito (solo contributi di fonte legale?).

La Corte costituzionale n. 526/1990 ha confermato la legittimità del privilegio generale sui mobili per i contributi previdenziali e, con l'art. 2754, per i contributi ad altre forme di assicurazione obbligatoria (INAIL): la tutela previdenziale giustifica la prelazione.

La Cassazione n. 23520/2017 ha tracciato il confine decisivo: i crediti della Cassa edile non godono del privilegio perché i contributi trovano fonte non nella legge ma nella contrattazione collettiva. Il privilegio copre solo gli obblighi di fonte legale.

Quale principio si è consolidato sulla fonte dell'obbligo?

Il principio consolidato è la fonte legale dell'obbligo: il privilegio previdenziale si giustifica con la natura pubblicistica e obbligatoria del contributo. Dove l'obbligo nasce da contrattazione, come le Casse edili, la prelazione viene meno. La distinzione è operativa in ogni verifica passivo con debiti verso enti parafiscali.

Disclaimer: Informazioni legali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato occasionalmente senza rispettare alcuna cadenza predefinita.

I contenuti pubblicati hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza fiscale, tributaria, legale, gestionale, finanziaria o professionale personalizzata.

Prima di assumere decisioni di rilevanza fiscale, patrimoniale, gestionale o legale, l'utente è invitato a rivolgersi a uno studio professionale qualificato (commercialista, revisore, avvocato o altro professionista abilitato) che, conoscendo la situazione specifica, possa fornire una consulenza adeguata.

Il titolare del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali decisioni, azioni o omissioni intraprese dagli utenti sulla base delle informazioni presenti.