ScudoPMI
Home/Guide/Aggio e oneri di riscossione si ammettono allo stato passivo?
Normativa e strumenti

Aggio e oneri di riscossione si ammettono allo stato passivo?

L'aggio è il compenso dell'agente della riscossione: mai privilegiato, ammesso al chirografario solo se l'attività è anteriore e provata. Scopri le regole, le percentuali storiche e l'abolizione dal 2022.

Foto di Salvatore Della Corte
Salvatore Della CortePubblicato il ·Aggiornato il ·6 min di lettura
Aggio e oneri di riscossione allo stato passivo: ammissione e grado

Che cosa sono aggio e oneri di riscossione?

L'aggio è il compenso dovuto all'agente della riscossione per l'attività svolta sui carichi affidati: nell'estratto di ruolo compare come colonna distinta rispetto a capitale, interessi e spese. Dal 2016 la legge parla di oneri di riscossione, ma la sostanza non cambia: è la remunerazione del servizio, con natura retributiva e non sanzionatoria.

La misura è cambiata più volte:

  • Fino al 2015: aggio al 9%, con 4,65% a carico del debitore per il pagamento entro 60 giorni dalla notifica.
  • Dal 2016 (D.Lgs. 159/2015): 3% entro 60 giorni, 6% oltre.
  • Dal 1° gennaio 2022 (L. 234/2021): oneri aboliti per i carichi affidati da quella data, perché il servizio è remunerato dallo Stato. A carico del debitore restano solo spese di notifica e spese delle procedure esecutive.

Negli estratti di ruolo allegati alle domande di ammissione l'aggio compare quindi sui ruoli più vecchi: i carichi recenti non ne portano più.

Perché l'aggio non è mai privilegiato?

Perché non è un accessorio del tributo ma il compenso di un servizio reso dall'agente della riscossione. La Cassazione è ferma da anni sul punto: l'aggio non partecipa della causa di prelazione del credito iscritto a ruolo e non ne gode il grado (Cass. 25932/2015, Cass. 26284/2017).

Anche quando l'Agente della riscossione lo colloca nella quota privilegiata della ripartizione, in sede di verifica va ricondotto al chirografario. Lo stesso vale per gli oneri di riscossione che lo hanno sostituito.

Quando si ammette l'aggio allo stato passivo?

La regola oggi consolidata è duplice (Cass. 11883/2020):

  • Attività di riscossione iniziata prima dell'apertura della procedura e provata: l'aggio è concorsuale e si ammette, ma solo al chirografario. La prova tipica è la notifica della cartella anteriore alla sentenza, documentata con relata o ricevuta.
  • Attività non provata o successiva: l'aggio va escluso. Le somme maturate per attività svolte dopo l'apertura della liquidazione restano fuori dal passivo, come chiarito già da Cass. 6646/2013.

La stessa scansione vale per le spese di notifica esposte nella voce di ruolo: documentate e anteriori, passano al chirografario; negli altri casi si escludono.

E i diritti di insinuazione e le spese di segreteria?

Cambiato anche questo rispetto alla prassi più risalente. I diritti dovuti all'agente per la presentazione della domanda di ammissione hanno natura concorsuale: la giurisprudenza più recente li ammette, ma in via chirografaria (Cass. 27269/2017, Cass. 15717/2019). Non sono più da escludere in blocco, ma non godono di alcun privilegio.

Quale software riclassifica aggio e oneri in automatico?

ScudoPMI tratta aggio, oneri di riscossione e spese di notifica voce per voce dentro il prospetto di ammissione: quando la notifica è anteriore alla sentenza e documentata, le somme si spostano al chirografario; negli altri casi risultano escluse, con il motivo riportato a fianco di ogni riga.

Il totale del prospetto resta uguale a quello dell'estratto di ruolo: ogni spostamento o esclusione è tracciato, così il curatore può spiegare al giudice delegato come ogni importo è stato trattato.

L'aggio iscritto in privilegio dall'agente va rispettato?

No. La ripartizione dell'estratto non vincola la verifica del passivo: l'aggio è compenso del servizio e, se ammesso, passa sempre al chirografario (Cass. 25932/2015).

Le cartelle recenti hanno ancora l'aggio?

No. Per i carichi affidati dal 1° gennaio 2022 gli oneri di riscossione sono aboliti (L. 234/2021): restano dovute solo le spese di notifica e quelle delle procedure esecutive.

Come si trattano aggio e spese di notifica allo stato passivo?

Li riclassifica in automatico: chirografari quando la notifica è anteriore e provata, esclusi quando la notifica è postuma, assente o priva di prova documentale.

Calcola questo indicatore automaticamente

estrae i dati dal bilancio XBRL e calcola Aggio e oneri di riscossione si ammettono allo stato passivo? in pochi secondi, insieme a tutti gli altri indicatori finanziari e le soglie di allerta.

Prova

Disclaimer: Informazioni legali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato occasionalmente senza rispettare alcuna cadenza predefinita.

I contenuti pubblicati hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza fiscale, tributaria, legale, gestionale, finanziaria o professionale personalizzata.

Prima di assumere decisioni di rilevanza fiscale, patrimoniale, gestionale o legale, l'utente è invitato a rivolgersi a uno studio professionale qualificato (commercialista, revisore, avvocato o altro professionista abilitato) che, conoscendo la situazione specifica, possa fornire una consulenza adeguata.

Il titolare del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali decisioni, azioni o omissioni intraprese dagli utenti sulla base delle informazioni presenti.