ScudoPMI
Home/Guide/Indice di Autonomia Finanziaria
Indicatori finanziari

Indice di Autonomia Finanziaria

L'Indice di Autonomia Finanziaria misura la quota di capitale proprio sul totale degli impieghi. Scopri formula, calcolo e benchmark.

Foto di Salvatore Della Corte
Salvatore Della CortePubblicato il ·Aggiornato il ·6 min di lettura

Cosa è l'Indice di Autonomia Finanziaria?

L'Indice di Autonomia Finanziaria misura la quota del totale degli impieghi finanziata con capitale proprio. È un indicatore chiave dell'indipendenza finanziaria dall'indebitamento esterno.

L'Indice di Autonomia Finanziaria indica quale parte del totale degli impieghi è coperta dal patrimonio netto. Un valore elevato significa che l'azienda dipende meno dai finanziamenti esterni.

Come si calcola l'Indice di Autonomia?

Indice di Autonomia = Patrimonio netto ÷ Totale impieghi × 100

Si divide il patrimonio netto per il totale degli impieghi (attivo totale) e si moltiplica per 100.

ScudoPMI calcola automaticamente l'Indice di Autonomia dal bilancio XBRL.

Indice di Autonomia basso: quali rischi comporta?

  • ≥ 30% = Adeguato.
  • 15-30% = Da monitorare.
  • < 15% = Critico: elevata dipendenza da fonti esterne.

Indice di autonomia finanziaria: formula con esempio

La formula divide il patrimonio netto per il totale degli impieghi e moltiplica per 100.

Esempio numerico:

  • Patrimonio netto: 250.000 euro
  • Totale impieghi (attivo dello Stato Patrimoniale): 500.000 euro
  • Indice di autonomia = 250.000 / 500.000 x 100 = 50%

Un indice del 50% significa che metà degli impieghi è finanziata con capitale proprio e metà con debiti. È una struttura equilibrata per una PMI.

Indice di dipendenza finanziaria: il complementare

L'indice di dipendenza finanziaria è il complementare dell'indice di autonomia: misura la quota di impieghi finanziata con debiti.

Indice di dipendenza finanziaria = (Totale impieghi - Patrimonio netto) / Totale impieghi x 100

Nell'esempio precedente: (500.000 - 250.000) / 500.000 x 100 = 50%. La somma di autonomia e dipendenza è sempre 100%.

Un indice di dipendenza elevato (sopra 70%) segnala forte affidamento su finanziamenti esterni e maggiore esposizione al rischio di credito.

Indice di indipendenza finanziaria: sinonimo

Indice di indipendenza finanziaria è un sinonimo di indice di autonomia finanziaria. Si calcola nello stesso modo: patrimonio netto / totale impieghi. Alcuni testi usano "indipendenza", altri "autonomia", ma l'indicatore e la formula sono identici.

L'obiettivo è misurare quanto l'azienda sia autonoma dal capitale di terzi. Un valore alto indica maggiore indipendenza dalle banche e dai finanziatori.

Indice di Autonomia basso: che rischi comporta?

Un indice basso indica che l'azienda è fortemente dipendente dai finanziamenti esterni. In caso di restrizione del credito o aumento dei tassi, potrebbe trovarsi in difficoltà.

Indice di Autonomia e leva finanziaria: sono inversi?

Sì, in senso lato. Un indice di autonomia alto corrisponde a una leva finanziaria bassa, e viceversa. Entrambi misurano la struttura finanziaria da angolazioni diverse.

Che software calcola l'Indice di Autonomia?

Sì, ScudoPMI calcola automaticamente l'Indice di Autonomia dal bilancio XBRL con benchmark di riferimento.

CALCOLATORE INTERATTIVO

Calcolatore Indice di Autonomia Finanziaria

Calcola questo indicatore automaticamente

estrae i dati dal bilancio XBRL e calcola Indice di Autonomia Finanziaria in pochi secondi, insieme a tutti gli altri indicatori finanziari e le soglie di allerta.

Prova

Disclaimer: Informazioni legali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato occasionalmente senza rispettare alcuna cadenza predefinita.

I contenuti pubblicati hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza fiscale, tributaria, legale, gestionale, finanziaria o professionale personalizzata.

Prima di assumere decisioni di rilevanza fiscale, patrimoniale, gestionale o legale, l'utente è invitato a rivolgersi a uno studio professionale qualificato (commercialista, revisore, avvocato o altro professionista abilitato) che, conoscendo la situazione specifica, possa fornire una consulenza adeguata.

Il titolare del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali decisioni, azioni o omissioni intraprese dagli utenti sulla base delle informazioni presenti.