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Commento sistematico: la norma insieme ad atti e giurisprudenza

Commento all'art. 203 CCII (Progetto di stato passivo)

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Salvatore Della Corte·Pubblicato il

Quale margine di discrezionalità ha il curatore nelle contestazioni?

L'art. 203 disciplina il progetto di stato passivo redatto dal curatore: le domande sono accolte, rigettate o ammesse con riserva. Il regime probatorio dei crediti tributari si ripercuote direttamente su questa fase.

La Cassazione n. 2732/2019 ha precisato che nelle conclusioni del curatore il regime dell'estratto di ruolo trova piena applicazione: il credito iscritto a ruolo non contestato deve essere ammesso; la contestazione deve essere specifica e motivata.

La Cassazione n. 16127/2018 ha delimitato il potere del curatore sulle contestazioni: l'ammissione con riserva è ammissibile solo quando vi siano dubbi concreti e specifici sul credito, non per un generico scrutinio prudenziale.

Come ha ridotto la giurisprudenza la discrezionalità del curatore?

La giurisprudenza riduce la discrezionalità del curatore: il progetto di stato passivo non è un libero apprezzamento ma un vaglio vincolato dalle regole probatorie. Per il creditore erariale, l'iscrizione a ruolo è quasi un titolo; per gli altri creditori, la contestazione generica del curatore non basta a tenerli fuori.

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