Commento sistematico: la norma insieme ad atti e giurisprudenza
Commento all'art. 2751-bis c.c. (Privilegio dei crediti di lavoro e professionali)
Come si calcola il limite temporale del privilegio dei professionisti?
L'art. 2751-bis, n. 2, accorda il privilegio ai compensi dei professionisti per le prestazioni degli ultimi due anni. La giurisprudenza ha chiarito come si calcola il limite e a chi spetta il privilegio.
La Cassazione n. 14558/2022 ha stabilito che il limite degli ultimi due anni si riferisce al complessivo rapporto professionale, non ai singoli incarichi: se il rapporto è unitario, il privilegio copre i compensi degli ultimi due anni dell'intera relazione.
La Cassazione n. 29371/2024 ha riconosciuto il privilegio dello studio associato al professionista che ha materialmente svolto la prestazione: il compenso pertiene a chi ha lavorato, non alla struttura.
La Cassazione n. 33801/2022 ha precisato che in caso di plurimi incarichi professionali il limite temporale si applica a ciascun incarico autonomo, non al rapporto complessivo.
La Cassazione (ord. n. 15290/2018) ha confermato che la prestazione resa in forma associativa non muta la causa del credito: il privilegio resta del professionista.
Quale criterio si è consolidato per il limite biennale?
Il criterio stabilizzato è il rapporto professionale unitario come misura del limite biennale: conta la relazione complessiva, non il singolo atto. Il privilegio segue la prestazione effettiva, anche quando il rapporto è mediato da uno studio associato, e la causa del credito ne governa l'attribuzione.
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