ScudoPMI
Home/Normativa/Commento sistematico

Commento sistematico: la norma insieme ad atti e giurisprudenza

Commento all'art. 276 CCII (Chiusura della liquidazione controllata)

Foto di Salvatore Della Corte
Salvatore Della Corte·Pubblicato il

Quando la chiusura della liquidazione controllata apre la via all'esdebitazione?

L'art. 276 disciplina la chiusura anticipata della liquidazione controllata e il passaggio all'esdebitazione: chiusa la procedura, il debitore meritevole può ottenere la liberazione dai debiti residui.

Il Tribunale di Urbino (9 dicembre 2025) ha stabilito che ai fini dell'esdebitazione è irrilevante il grado di soddisfazione dei creditori: conta solo la meritevolezza del debitore: assenza di malafede, frode o colpa grave. Il principio è innovativo perché slega l'esdebitazione dall'esito economico della liquidazione.

Il Tribunale di Vicenza ha affrontato il tema della successione delle discipline nel tempo: l'esdebitazione richiesta dopo la chiusura della procedura segue la disciplina vigente al momento della domanda, secondo i principi sul trattamento normativo intertemporale.

L'esdebitazione dipende dal grado di soddisfazione dei creditori?

La giurisprudenza sta definendo l'esdebitazione post-liquidazione controllata come istituto autonomo dalla percentuale di soddisfazione: il requisito è solo la meritevolezza, intesa come correttezza del debitore nella gestione del dissesto. La direzione è coerente con la funzione del second chance.

Disclaimer: Informazioni legali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato occasionalmente senza rispettare alcuna cadenza predefinita.

I contenuti pubblicati hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza fiscale, tributaria, legale, gestionale, finanziaria o professionale personalizzata.

Prima di assumere decisioni di rilevanza fiscale, patrimoniale, gestionale o legale, l'utente è invitato a rivolgersi a uno studio professionale qualificato (commercialista, revisore, avvocato o altro professionista abilitato) che, conoscendo la situazione specifica, possa fornire una consulenza adeguata.

Il titolare del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali decisioni, azioni o omissioni intraprese dagli utenti sulla base delle informazioni presenti.