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Rating e merito creditizio

Come richiedere la Centrale Rischi di Banca d'Italia?

La Centrale Rischi di Banca d'Italia raccoglie le segnalazioni mensili di banche e intermediari sui crediti concessi a famiglie e imprese. Scopri cosa contiene, come richiederla gratis e come si usa per il modulo andamentale del rating MCC.

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Salvatore Della CortePubblicato il ·Aggiornato il ·7 min di lettura
Centrale Rischi di Banca d'Italia: lettura e interpretazione dell'estratto conto

Cos'è la Centrale Rischi di Banca d'Italia?

La Centrale Rischi (CR) è l'archivio interbancario gestito da Banca d'Italia. Banche, società finanziarie e gli altri intermediari iscritti segnalano ogni mese i crediti concessi a ciascun cliente, quando l'importo complessivo supera la soglia di segnalazione.

Il documento che si ottiene con la richiesta contiene, per ogni intermediario segnalante e per ogni mese:

  • Accordato: i crediti concessi, divisi per tipologia.
  • Utilizzato: i crediti effettivamente usati dal cliente.
  • Rischi a scadenza: mutui e finanziamenti con piano di rimborso.
  • Rischi autoliquidanti: anticipi su fatture, salvo buon fine e operazioni simili.
  • Rischi a revoca: aperture di credito in conto corrente.
  • Crediti di firma: garanzie rilasciate a favore di terzi.
  • Sofferenze, sconfinamenti e crediti passati a perdita.

La posizione di un cliente si legge mese per mese e intermediario per intermediario: è la fotografia che il sistema bancario ha dell'impresa, non quella che l'impresa ha di sé.

Come si richiede la Centrale Rischi?

Dal 13 aprile 2026 il Portale dei servizi online di Banca d'Italia è l'unico canale telematico per accedere ai dati della CR. La pagina ufficiale con istruzioni e moduli è Accesso ai dati della Centrale dei Rischi sul sito di Banca d'Italia.

Le modalità sono tre:

  • 1. Servizi online con SPID, CIE o CNS: si entra su servizionline.bancaditalia.it, si sceglie "Richiedi i dati" e si compila la richiesta nel proprio spazio personale. La risposta arriva nell'area riservata in formato PDF o ZIP, in molti casi in tempo reale.
  • 2. Servizi online senza identità digitale: si compila il modulo sul portale, lo si stampa e firma, e lo si carica insieme alla copia di un documento di identità valido. La risposta si può ricevere su PEC o per posta ordinaria.
  • 3. Filiale di Banca d'Italia: si usa il modulo cartaceo scaricabile dalla pagina ufficiale, con documento di identità allegato, inviato per posta o consegnato a mano.

Il servizio è gratuito. Le società iscritte al Registro delle Imprese possono inoltre attivare sul portale un abbonamento gratuito di un anno per ricevere i dati della CR ogni mese alla propria PEC: lo sottoscrive il legale rappresentante con SPID, CNS o CIE, ed è rinnovabile e revocabile in ogni momento.

Come si usa la Centrale Rischi per il modulo andamentale del rating MCC?

Il rating MCC del Fondo di Garanzia per le PMI combina due moduli: quello economico-finanziario, calcolato sul bilancio, e quello andamentale, calcolato sulle ultime sei rilevazioni mensili della Centrale Rischi.

Nel modulo andamentale i rischi di cassa sono la somma di autoliquidanti e revoca. Su questi dati il modello misura:

  • C1: il rapporto medio tra utilizzato cassa e accordato cassa.
  • C2: i mesi con utilizzato cassa sopra l'accordato cassa.
  • C3: i mesi con utilizzato a scadenza sopra l'accordato a scadenza.
  • C4: i mesi senza linee di cassa né utilizzate né accordate.

Alcuni segnali portano all'esclusione diretta: accordato cassa inferiore all'accordato a scadenza o utilizzato cassa inferiore all'utilizzato a scadenza producono una valutazione non numerica, mentre la presenza di sofferenze rende l'impresa non ammissibile al Fondo. Negli altri casi lo score produce una classe da Cr1 a Cr11, che si combina con la classe del modulo economico-finanziario nel rating finale.

Per questo la Centrale Rischi va richiesta e controllata prima di presentare una domanda di garanzia: uno sconfino o una segnalazione anomala possono peggiorare la classe o bloccare l'operazione.

Quale software calcola il modulo andamentale dalla Centrale Rischi?

ScudoPMI calcola automaticamente il modulo andamentale: carichi il PDF della Centrale Rischi scaricato dal portale di Banca d'Italia, il sistema riconosce le rilevazioni mensili di ogni intermediario, aggrega cassa, scadenza e revoca, e calcola variabili, controlli di esclusione e classe Cr.

Il risultato entra direttamente nel rating finale insieme al modulo economico-finanziario calcolato sul bilancio, con classe, fascia di merito, probabilità di default e ammissibilità al Fondo di Garanzia. Così il controllo che richiederebbe un foglio di calcolo e diverse ore diventa un caricamento di pochi secondi.

Quanto costa richiedere la Centrale Rischi?

Nulla. L'accesso ai dati della Centrale dei Rischi è gratuito, sia sul portale Servizi online sia presso le filiali di Banca d'Italia. Gratuito anche l'abbonamento mensile via PEC per le società iscritte al Registro delle Imprese.

In quanto tempo arriva il documento della Centrale Rischi?

Con SPID, CIE o CNS la risposta è spesso disponibile in tempo reale nell'area personale del portale, in formato PDF o ZIP. Senza identità digitale o con richiesta in filiale servono alcuni giorni, a seconda del recapito scelto (PEC o posta).

Chi può richiedere i dati della Centrale Rischi?

Il diretto interessato, per la propria posizione; il legale rappresentante, per la società; soggetti terzi solo se legittimati, per esempio tutori, curatori, eredi o delegati con idoneo titolo. Le richieste generiche su posizioni altrui non sono ammesse.

Quanto indietro vanno i dati della Centrale Rischi?

Il documento copre le rilevazioni mensili degli ultimi 36 mesi. Per il modulo andamentale del rating MCC contano le ultime sei rilevazioni, quindi conviene richiedere la Centrale Rischi aggiornata prima di una domanda di garanzia.

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