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Crisi d'impresa e allerta

D.Lgs. 83/2022: quali modifiche ha apportato al Codice della Crisi d'Impresa

Il D.Lgs. 83/2022 ha modificato il D.Lgs. 14/2019. Scopri cosa è cambiato per commercialisti e revisori.

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Salvatore della Corte01/08/2026·5 min di lettura

Cosa prevede il D.Lgs. 83/2022?

Il D.Lgs. 83/2022, pubblicato in attuazione della delega contenuta nella Legge di Bilancio 2022, ha apportato significative modifiche al D.Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi d'Impresa). Queste modifiche hanno riguardato principalmente:

  • 1. Indicatori di allerta: ridefinizione e potenziamento dei parametri
  • 2. Composizione negoziata: semplificazione dell'accesso
  • 3. Procedure concorsuali: riforma del concordato preventivo

Quali sono le modifiche agli indicatori di allerta?

Il D.Lgs. 83/2022 ha:

  • Confermato i 3 segnali obbligatori dell'art. 3: patrimonio netto negativo, DSCR, esposizioni debitorie significative
  • Previsto un decreto ministeriale per l'approvazione degli indicatori CNDCEC come paramentri ufficiali (decreto non ancora emanato)
  • Rafforzato il ruolo del revisore nella segnalazione tempestiva

Quali sono le modifiche alla composizione negoziata?

  • Ammpliamento dell'accesso: possono accedervi anche imprenditori con debiti verso la Pubblica Amministrazione
  • Test pratico: introduzione del test pratico camerale come requisito per l'accesso
  • Piano di risanamento: obbligo di presentare un piano con le 8 aree tematiche

Qual è l'impatto per il commercialista?

Il D.Lgs. 83/2022 ha aumentato le responsabilità del commercialista, che deve:

  • Monitorare continuativamente gli indicatori di allerta
  • Supportare il cliente nella redazione del piano di risanamento
  • Preparare il test pratico camerale
  • Documentare le valutazioni effettuate

ScudoPMI è aggiornato alle modifiche del D.Lgs. 83/2022, calcolando automaticamente i segnali di allerta e supportando il test pratico e il piano di risanamento.

Il D.Lgs. 83/2022 ha reso obbligatori gli indicatori CNDCEC?

Ha previsto un decreto ministeriale per l'approvazione degli indicatori CNDCEC come parametri ufficiali, ma il decreto non è ancora stato emanato. Gli indicatori CNDCEC restano best practice professionale.

Cosa è cambiato per il revisore con il D.Lgs. 83/2022?

Il ruolo del revisore è stato rafforzato: obbligo di segnalazione tempestiva, maggiore responsabilità nella verifica degli indicatori, necessità di documentare le valutazioni.

Che software è aggiornato al D.Lgs. 83/2022?

Sì, ScudoPMI calcola i segnali di allerta conformi al D.Lgs. 83/2022 e supporta le nuove procedure (test pratico, piano di risanamento).

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