D.Lgs. 14/2019: cosa prevede il Codice della Crisi d'Impresa per commercialisti e revisori
Il D.Lgs. 14/2019 ha riformato il diritto della crisi d'impresa in Italia. Scopri gli obblighi per commercialisti, revisori e organismi di vigilanza.
Cosa prevede il D.Lgs. 14/2019?
Il D.Lgs. 14/2019, noto come "Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza" (CCII), è entrato in vigore nel 2019 e ha profondamente riformato il diritto delle procedure concorsuali in Italia. Successivamente modificato dal D.Lgs. 83/2022 e dal D.Lgs. 136/2024, il Codice introduce strumenti per la prevenzione e la gestione della crisi d'impresa.
Il Codice della Crisi d'Impresa prevede tre livelli di intervento:
- 1. Prevenzione: individuazione tempestiva delle difficoltà attraverso indicatori di allerta
- 2. Composizione negoziata: soluzione stragiudiziale della crisi (art. 47-58)
- 3. Procedure concorsuali: fallimento, concordato preventivo, liquidazione giudiziale
Quali sono gli indicatori di allerta previsti dall'art. 3?
L'art. 3, co. 4 del D.Lgs. 14/2019 individua tre segnali obbligatori di crisi:
- 1. Patrimonio netto negativo (presunzione immediata di crisi)
- 2. [DSCR](/guide/dscr): sostenibilità del servizio del debito
- 3. Esposizioni debitorie significative: indebitamento eccessivo verso banche, erario, INPS, INAIL
Questi indicatori devono essere monitorati continuativamente dall'organo amministrativo e segnalati tempestivamente.
Quali sono gli obblighi del commercialista e del revisore?
Il commercialista deve:
- Verificare l'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili (art. 2086 c.c.)
- Monitorare gli indicatori di allerta nel corso dell'anno
- Supportare il cliente nella redazione della relazione Adeguati Assetti
Il revisore e il collegio sindacale devono:
- Segnalare all'organo amministrativo le cause di crisi o irregolare gestione entro 60 giorni (art. 25-octies)
- Valutare la continuità aziendale (ISA 570)
- Verificare la veridicità della relazione sugli assetti
La composizione negoziata della crisi: come funziona?
La composizione negoziata è una procedura stragiudiziale che permette all'imprenditore in stato di crisi di raggiungere un accordo con i creditori, con l'assistenza di un organismo di composizione della crisi accreditato.
Per accedervi, l'imprenditore deve superare il test pratico camerale, che verifica la sostenibilità del piano di risanamento.
Che software supporta l'applicazione del Codice della Crisi?
ScudoPMI supporta il commercialista e il revisore nell'applicazione del D.Lgs. 14/2019:
- Calcola automaticamente i segnali di allerta (PN, DSCR, esposizioni debitorie)
- Genera il DSCR prospettico a 6 mesi per il monitoraggio normativo
- Supporta il test pratico camerale per la composizione negoziata
- Fornisce il workflow di segnalazione per il revisore
Quando è entrato in vigore il D.Lgs. 14/2019?
Il D.Lgs. 14/2019 è entrato in vigore il 15 luglio 2019, con un regime transitorio che ha reso operativi gli indicatori di allerta dal 2022.
Qual è la differenza tra crisi e insolvenza nel Codice?
La crisi è uno stato di difficoltà economico-finanziaria che può essere superato con interventi tempestivi. L'insolvenza è lo stato di cessazione dei pagi, che attiva le procedure concorsuali.
Che software calcola gli indicatori del Codice della Crisi?
Sì, ScudoPMI calcola automaticamente tutti gli indicatori previsti dal D.Lgs. 14/2019 (PN, DSCR, esposizioni debitorie) e supporta il workflow di segnalazione per il revisore.
Calcola questo indicatore automaticamente
ScudoPMI estrae i dati dal bilancio XBRL e calcola D.Lgs. 14/2019 in pochi secondi, insieme a tutti gli altri indicatori finanziari e le soglie di allerta.
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