ScudoPMI
Home/Guide/Come si gestisce il grado 13 nello stato passivo?
Normativa e strumenti

Come si gestisce il grado 13 nello stato passivo?

Il grado 13 dell'estratto di ruolo richiama l'art. 2761 c.c.: crediti di vettore, mandatario, depositario e sequestratario. Scopri perché è un privilegio speciale e come si verifica allo stato passivo.

Foto di Salvatore Della Corte
Salvatore Della CortePubblicato il ·Aggiornato il ·5 min di lettura
Come si gestisce il grado 13 nello stato passivo: crediti e collocazione

A quali crediti corrisponde il grado 13?

Il grado 13 rimanda al n. 13 dell'art. 2778 c.c., che colloca in graduatoria i crediti dell'art. 2761 c.c.: vettore, mandatario, depositario e sequestratario. Sono crediti nati da rapporti in cui il debitore ha consegnato beni o affidato un incarico: chi trasporta, chi custodisce, chi amministra per conto altrui.

È uno dei gradi meno frequenti negli estratti di ruolo, perché l'agente della riscossione iscrive soprattutto tributi, contributi e accessori. Quando compare, va letto con attenzione: spesso riguarda voci particolari della ripartizione, non il tributo in sé.

Che tipo di privilegio è quello dell'art. 2761?

Un privilegio speciale mobiliare: si esercita solo sui beni oggetto del rapporto, ad esempio le merci trasportate per il credito del vettore o le cose depositate per quello del depositario. Non è un privilegio generale su tutto il mobile del debitore.

La distinzione conta in sede di ammissione: il privilegio speciale va indicato nella domanda con la descrizione del bene su cui grava, e senza quel collegamento il credito scende al chirografario. Lo ha ribadito la Cassazione: la domanda che non individua il titolo di prelazione per ciascun credito viene trattata come chirografaria (Cass. 2287/2024).

Come si verifica una voce di grado 13 allo stato passivo?

Come ogni altra voce dell'estratto: si parte dalla qualificazione dell'agente e si applicano le regole della verifica. Tre controlli restano fermi:

  • La domanda deve collegare il credito al rapporto che giustifica la prelazione speciale.
  • Data e prova della notifica decidono il trattamento di aggio, spese e interessi.
  • Il capitale segue gli orientamenti sulla sufficienza dell'estratto di ruolo (Cass. S.U. 33408/2021) e, se contestato, l'ammissione con riserva.

Quale software tratta i gradi meno comuni?

ScudoPMI non cancella i gradi rari: ogni voce dell'estratto conserva grado e riferimento normativo originali e li riporta nel prospetto di ammissione, così anche le posizioni minori come il grado 13 restano visibili e verificabili nel riepilogo finale per grado e norma.

Il grado 13 è un privilegio generale o speciale?

Speciale: l'art. 2761 c.c. ancorа la prelazione ai beni oggetto del rapporto (merci trasportate, cose depositate), non a tutto il patrimonio mobile del debitore.

Perché il grado 13 si vede poco negli estratti?

Perché i ruoli veicolano soprattutto crediti fiscali e previdenziali: i crediti dell'art. 2761 c.c. nascono da rapporti civilistici che raramente transitano dalla riscossione a mezzo ruolo.

Come si trattano i gradi senza regole speciali?

Mantiene il grado originale dell'estratto e applica le regole generali su notifica, interessi, aggio e spese, senza perdere l'informazione della ripartizione.

Calcola questo indicatore automaticamente

estrae i dati dal bilancio XBRL e calcola Come si gestisce il grado 13 nello stato passivo? in pochi secondi, insieme a tutti gli altri indicatori finanziari e le soglie di allerta.

Prova

Disclaimer: Informazioni legali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato occasionalmente senza rispettare alcuna cadenza predefinita.

I contenuti pubblicati hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza fiscale, tributaria, legale, gestionale, finanziaria o professionale personalizzata.

Prima di assumere decisioni di rilevanza fiscale, patrimoniale, gestionale o legale, l'utente è invitato a rivolgersi a uno studio professionale qualificato (commercialista, revisore, avvocato o altro professionista abilitato) che, conoscendo la situazione specifica, possa fornire una consulenza adeguata.

Il titolare del sito non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali decisioni, azioni o omissioni intraprese dagli utenti sulla base delle informazioni presenti.