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Commento sistematico: la norma insieme ad atti e giurisprudenza

Commento all'art. 2752 c.c. (Privilegio dei crediti tributari)

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Salvatore Della Corte·Pubblicato il

Quali tributi e accessori copre il privilegio erariale?

L'art. 2752 accorda il privilegio ai crediti tributari secondo le leggi speciali. La giurisprudenza ha definito l'ambito: quali tributi e quali accessori sono coperti.

La Cassazione n. 13714/2024 ha riconosciuto il privilegio ex comma ultimo al credito per tributi regionali (tassa automobilistica): il privilegio segue la natura tributaria del credito, non la denominazione.

La Cassazione n. 28016/2025 ha esteso il privilegio ex comma 1 a tutte le sanzioni su imposte sui redditi e attività produttive: le sanzioni condividono la causa tributaria del credito principale.

Di segno opposto, la Cassazione n. 33729/2024 ha escluso per i tributi locali l'estensione del privilegio alle sanzioni: il perimetro dei tributi locali non consente l'analogia con gli erariali.

La Cassazione n. 16084/2012 aveva già limitato il privilegio sugli interessi IVA all'anno di apertura della procedura e al precedente.

Quale orientamento si è consolidato sul perimetro del privilegio?

L'orientamento è espansivo sui tributi erariali e restrittivo sui locali: il privilegio copre tributo e sanzioni per imposte sui redditi e attività produttive, ma non si estende ai tributi locali né agli interessi IVA oltre il biennio. Per il curatore la mappatura dei gradi richiede la distinzione tributo per tributo.

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